lunedì 8 aprile 2013

Che orrore quel lido sulla spiaggia, il 13 manifestazione a Isola delle Correnti - Guarda foto

Le foto che seguono sono state scattate domenica 7 aprile. Ritraggono un baracchino di 77 metri quadri piazzato sulla spiaggia di Isola delle Correnti (Portopalo), estrema punta sud della Sicilia, tra le più belle, selvagge e suggestive d'Italia. Il baracchino, situato a pochi metri dall'acqua, è parte di uno stabilimento balneare di 1100 metri quadri con tanto di docce, wc, bar, ristorante, lettini, ombrelloni e parcheggio, che da qui a poco sorgerà sulla spiaggia. Un orrore non descrivibile a parole. Ecco le immagini:









Un orrore contro cui, da settimane, migliaia di cittadini si scagliano sul web. In 7000, in pochi giorni, hanno sottoscritto una petizione, promossa dall'associazione "Isola delle Correnti" e subito rilanciata dal musicista siciliano Roy Paci, per impedire che questo scempio si compia. La trovate qua 

E' utile ricordare che L'Isola delle Correnti è Riserva Naturale dal 1991, con l’istituzione del Piano Regionale Riserve Naturali che vieterebbe in maniera categorica di spianare dune e di costruire basamenti in calcestruzzo o similari in aree come quella in questione. Se avete tempo e voglia consultate i documenti che trovate in basso*.

E dunque, perché è stata consentita una simile operazione? Vediamo un po'


I beneficiari della concessione per la realizzazione di un lido sulla spiaggia di Isola delle Correnti, ottenuta dall'Assessorato regionale Territorio e Ambiente, sono quattro fratelli di Portopalo: Simone, Barbara, Alex e Mariacristina Greco, proprietari del terreno adiacente alla spiaggia che termina proprio a ridosso delle ultime dune. I fratelli Greco sono anche figli di Paolino Greco, ex Forza Italia, già assessore ai lavori pubblici al comune di Pachino: nel 2005 fu denunciato alla magistratura da un funzionario del Comune che contestava la legittimità di una pratica di sanatoria edilizia curata dallo stesso Greco. E Greco è anche il capo della ditta edile che sta eseguendo i lavori di costruzione del lido senza peraltro riportare nel cartello la data di ultimazione lavori. Cosa di per sè sanzionabile. Guarda foto:





Sulla vicenda, dicevamo, si sono accesi gli implacabili riflettori del web anche grazie all'attivismo di semplici cittadini come Anna Consoli che da giorni si batte per fare chiarezza sulla vicenda. E alle denunce e alle petizioni si aggiunge ora un appuntamento fisico, l'organizzazione di una catena umana che si terrà sabato 13 aprile, a partire dalle 11, nei pressi del baracchino, sulla spiaggia di Isola delle Correnti. Qui il logo dell'iniziativa (realizzato da Franz Mannino), dal titolo eloquente, cui tutti sono invitati a partecipare. Qui l'evento




E nel frattempo, sempre sul web, c'è chi ci scherza su. L'architetto Enrico Paradiso ci illustra come potrebbe diventare tra non molto un'altra splendida spiaggia della zona, quella di Calamosche:







*DOCUMENTI

Qui, a pag 165, l’art. 11 delle linee guida del Piano Territoriale Paesistico Regionale con l'indicazione delle azioni vietate:

Se avete voglia di approfondire, qui trovate tutto il Piano 
Qui, invece, la Carta dei vincoli paesistici:
http://www.regione.sicilia.it/beniculturali/dirbenicult/bca/ptpr/raster/16VincoliPaesaggistici.pdf (la carta sul web non è chiarissima, ma noi abbiamo consultato il cartaceo)
Qui la Carta degli habitat della Direttiva CEE 43/92della Provincia di Siracusa (con mappa)

Massimo Malerba
(con la collaborazione di Valeria Rossini)
17 commenti
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17 commenti:

  1. Congratulazioni per il tuo nuovo blog Massimo! :)

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  2. Fuori i nomi!!!!! Bisogna sapere chi permette questo scempio!

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  3. E' una vergogna,che una bella spiaggia della Sicilia venga deturpata barbaramente da speculatori! Inoltre è anche zona protetta che non si potrebbe toccare!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  4. ...io sono contro queste azioni (di solito) preferisco il dialogo e la richiesta di spiegazioni , ma se come si vede sono/siete in molti da quelle parti ... beh, come ha gia consigliato qulcuno sul blog ... : DATEGLI FUOCO e basta ... diversamente la vincono sempre gli stessi .

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  5. Grande Max; in bocca al lupo per il blog;-)
    Valeriano

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    1. Grazie Valeriano, spero di poter ospitare qualche tua vignetta :)

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  6. BRAVO! grazie per l'ottimo articolo

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  7. Io su queste spiagge ci sono cresciuta e le considero casa mia.
    Se esiste una qualche giustizia, divina o terrena che sia, questo lido non si farà, perchè è in contrasto con tutto il resto della naturalezza che c'è attorno.
    Se lo permettono, molte persone si ribelleranno seriamente, come stanno già facendo, del resto. Indaghiamo! Sveliamolo questi inciuci e allontaniamo chi vuole distruggere questo paradiso terrestre!

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  8. qualcuno scrive "fuori i nomi", alcuni nomi in qs articolo sono già stati fatti. sarebbe auspicabile una massiccia presenza di persone fisiche il 13 aprile all'isola delle correnti. complimenti per questo blog.

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  9. legna da ardere!!!

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  10. Che Vergogna !!!! E' possibile che nel 2013 si possano permettere a chechessia di rovinare quanto di bello abbiamo in Italia !!!! Io ho avuto il piacera di conoscere quei posti da turista, ma voi del posto non glielo permettete assolutamente di rovinare il vostro stupendo territorio !!!! ARRESTATELI TUTTI !!!!

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  11. GIOVANNI- DIAMOGLI VERAMENETE A FUOCO NOTTETEMPO A QUESTA PORCATA !!!

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  12. ...ma e' stata impugnata la concessione al TAR?

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  13. se si continua cosi tra un po' permetteranno anche di ristrutturare il faro per fare un villino con piscina..

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  14. L'Isola delle Correnti e' un mondo a parte, dove puoi ancora respirare la natura selvaggia, puoi assaporare la vastita' dello spettacolo di quell'unico mare in cui non perdi di vista il Sole dall'alba al tramonto....spettacoli che sono dell'uomo, di uno qualunque e di tutti, e nessuno dovrebbe potersi arrogare il diritto di venderci questi spettacoli perche'
    SONO GIA' NOSTRI!

    Non entro nel merito delle concessioni, MA, CI SONO COSE CHE SONO SBAGLIATE ANCHE SE LEGALI!!

    Se domani ci ritroveremo a guardare l'isola filtrata da questa struttura balneare, a tutti noi sara' stata tolta l'isola, non sara' piu' quella.... e perche'? Credete di avere il diritto decidere che paesaggio dovra' vedere domani mio figlio? Io andro' sabato su quel lembo di sabbia per difendere cio' che E' MIO e DEI MIEI FIGLI, oltre le leggi, perche' lo sento.

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